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A tutte le donne...

18:58, May. 6, 2007 .. Inviato inEsperienze di vita .. 3 commenti .. Link

Ciao a tutte....

sono una persona che ha vissuto

esperienze positive ma anche negative,

nel corso degli anni e della mia crescita,

ma la vita è bella perchè è varia...

Ci fa soffrire questo si,

ma come fa soffrire le donne,

fa soffrire anche gli uomini...

In un qual modo siamo tutti uguali nella sofferenza...

L'importante sapete cos'è?

Riuscire a ridimensionare il tutto

capire, essere consapevoli che certe cose accadono,

ma con un pò di fantasia e pazienza,

tutto torna ad essere normale...

Quel tratto di tempo negativo che spezza la gioia

oppure la noia, ci deve essere, come esperienza della vita,

per farci poi capire quanto può essere importante

dividersi tra le tante cose belle e brutte...

In fin dei conti dobbiamo essere sempre ottimisti,

per vivere bene la nostra vita....

 

Ho sposato un uomo, che ho tanto amato 

l'ho aspettato  per circa due anni,

ma lui mai si accorse del mio amore...

solo quando aveva saputo che mi ero fidanzata

con un ragazzo che non amavo,

si fece avanti ed io presi al volo l'occasione

di poter esaudire il mio desiderio,

quello chi poter vivere con lui sempre...

Dopo qualche anno di fidanzamento,

decidemmo deciso di sposarci,

ma andammo a vivere con i suoi genitori,

dopo qualche mese cominciarono i litigi,

perchè c'era l'intromissione di terze persone

allora il mio matrimonio iniziò ad andare a rotoli

e anche il mio amore per lui cominciò ad essere esausto...

Eravamo sempre più distaccati,

fino a chè un giorno, decisi di lasciarlo,

più volte l'ho fatto, ma per amore sono sempre tornata...

Lui in nessun modo per amor mio,

cercò di modificare la situazione,

perlomeno dicendo a suo padre di non interferire nella nostra vita,

ma non era ingrado di farlo...

Queste persone vengono impostate in un certo modo dalla propria famiglia di origine

non hanno modo di crescere dopo una certa età,

facendo esperienze, così rimangono fregati

perchè non sanno agire

non sanno capire, rimangono sempre ragazzini,

rimangono sempre come se fossero chiusi dentro

una campana di vetro,quelli che sono stati cresciuti

con la filosofia che l'ultimo dei figli

debba rimanere sempre con i genitori finchè vivranno....

Non è giusto....

Lasciate vivere i vostri figli la loro vita amorosa,

non li contrastate, sappiateli solo educare 

fategli capire le cose importanti della coppia

non condizionate mai il loro amore...

Ma sopratutto, non pretendete

di vivere assieme alla coppia,

perchè quei momenti devono essere soltanto

i loro bellissimi istanti vissuti intensamente....

Sono una donna che ha vissuto un matrimonio contrastato

mi permetto di dare soltanto un piccolo consiglio....

Genitori, lasciate che i figli facciano le loro esperienze,

seguiteli sotto ogni aspetto, ma da lontano..

il vostro intervento è indispensabile soltanto quando

vedete che c'è un momento di difficoltà, per il resto

ognuno viva il proprio amore serenamente...

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Il ragazzo dagli occhi dolci

21:27, Apr. 20, 2007 .. Inviato inEsperienze di vita .. 0 commenti .. Link

Nell'anno 1983 all'età di 18 anni sono entrata a far parte di una comunità di bambini orfani e non, mi ricordo che aspettavo una risposta di lavoro e finalmente arrivò una telefonata dal direttore dell'Istituto Capuccini, dove poi presi servizio immediatamente, come operatrice nel accudire  loro  aiuto in cucina, un jolly insomma, ero contentissima, perchè era il mio primo impiego, un'esperienza irripetibile....

C'erano bambini di tutte le età, dai 7 ai 15 anni bambini senza genitori, ma anche bambini di famiglie povere che nonostante lavorassero le terre non avevano possibilità di mantenerli e quindi venivano messi in Istituto per dargli un avvenire migliore, LO STUDIO....Tra i tanti di loro c'erano tre fratelli di cui uno si chiama Leonardo, un ragazzo di 13 anni, nel pieno della sua crescita....

Era un ragazzo molto dolce,ma con un handicap, quello di non saper parlare, non era ingrado di fare nulla, eppure fisicamente stava bene, il problema era mentale.

Quando lo hanno portato in Istituto, era così impaurito che non riuscivano a stargli dietro neanche i due fratelli...ne aveva sempre uno di quà e uno di là accompagnato a mano a mano.

Dopo un poco necessitava di un'assistente personale a tempo pieno, ne avevano trovata una, ma non era così cauta con lui, poi un'altra, ma l'impegno era troppo grande... mollavano alle prime difficoltà, Leo andava a scuola, poco distante dall'Istituto, aveva un'assistente extra, ma ogni qual volta si presentava un imprevisto causato da Leo lo riportava subito in Istituto....

Un bel giorno stanchi del continuo rifiuto da parte dell'assistente di accudire il ragazzo, rimase con noi operatrici, era sempre lì seduto a guardare quello che facevamo, ma non parlava mai diceva solo qualcosa come i bimbi appena cominciano a pronunciare la parola mamma...

Il direttore ormai furioso per non essere riuscito a dare a Leo un'assistente che potesse stargli dietro con molta pazienza, decise di chiedere ad ognuna di noi operatrici, se potessimo fare un'extra per questo ragazzo, ma il suo pensiero non ebbe un buon risultato perchè le colleghe si rifiutarono totalmente, quando poi, venne da me a pregarmi di fare un'opera buona a questo ragazzo, anche perchè ero l'unica ragazza libera da impegni familiari...

Sinceramente non me la sentivo, perchè avevo soltanto 5 anni più di Leo e il fatto di accudirlo in tutti i sensi, dico proprio tutti per me diventava un pò pesante...ma il direttore mi pregava, diceva :- Ti prego, sei rimasta l'unica che possa avere un pò di pena per questo ragazzo che ha tanto bisogno, fallo per un'opera di carità.... Quando mi diceva così, guardavo Leo che era lì vicino a noi e mi inteneriva... da llora accettai di fargli da assistente, giorno e notte, persino nelle mie ore libere non si staccava da me mai, neanche quando dovevo andare a 25 km a casa dai miei.... Cominciò la mia avventura con Leo io 18 anni e lui 13...  la mattina mi alzano andavo ad aiutare in cucina per servire la colazione a tavola a 50 ragazzini, poi via... la giornata inziava col preparare Leo, dopo una nottata di sonno si alzava, lo portavo in bagno per lavarsi, ma non era proprio ingrado di fare nulla, piano piano facendogli vedere con pazienza cercavo di insegnarglielo e mi chiedevo come mai a questa età  non fosse riuscito mai ad imparare a lavarsi, ad andare in bagno da solo perchè potava il pannolone, a vestirsi, ma sopratutto a mangiare con le posate, rimasi allibbita perchè non mi aspettavo tutto ciò, poi ho capito perchè nessuno si prendeva le responsabilità di Leo, era troppo complicata la situazione, ma io non mi davo per vinta e parlando tra me e me dissi: " Ci devo riuscire, devo essere ingrado di insegnare qualcosa a questo ragazzo" mi resi conto della grave situazione e mi rimboccai le maniche.Ogni giorno per me era una novità, presi a cuore questo mio impegno e lo portai a temine dopo un anno, quando l'istituto dovette chiudere e i ragazzi dovettero ritornare tutti dalle proprie famiglie.... Gli insegnai a dire qualche parola al momento indispensabile per la cura della sua persona, ma anche per poter chiedere e comunicare, era molto difficile fargli capire, ma con un pò di pazienza ero sicura di riuscirci, gli insegnai ad andare in bagno, a vestirsi, a mettersi seduto a tavola a mangiare con le posate,  devo dire che nel giro di settimane di

lavoro i progressi cominciavano ad esserci... Lo accudivo come fosse un mio fratello, spesso la domenica lo portavo con me dai miei genitori, lo mettevo in macchina la mattina e la sera ritornavamo in Istituto, il mio lavoro non terminava mai perchè Leo era sempre con me, impegno costante, ma ne ero felice, perchè nella mia vita ho fatto un qualcosa che ti fa capire cos'è la vita realmente....

 

e la storia continua......



Verità nascoste

21:25, Apr. 20, 2007 .. Inviato inEsperienze di vita .. 0 commenti .. Link


Per una tentazione
ho amato, creduto, curato e temuto,
di essere sempre al centro del'attenzione
di un essere che, senza scrupoli
ha fatto in modo di deludermi....
per le tante cose dette
e le tante cose non fatte...
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Ciao a tutti.... è arrivato il momento di completare anche questa parte... Chi sono? una donna sicuramente! Spiglita, sensibile, simpatica, solare... con sani principi...adoro tutto ciò che può essere innovativo nella vita, amo stare in compagnia, la solitudine mi piace, ma soltanto in momenti che lo richiede per un buona riflessione...Ho due figli meravigliosi, li definisco i miei gioielli...i miei amici sono divisi in diversi gruppi... mi piace ballare, vado spesso in comitiva, cerco di entrare sempre in punta di piedi nella vita delle persone, la stessa cosa faccio per uscire, ehehehe... altrimenti non le faccio riposare.. Sono una gran casciarona quando sono in compagnia, ma sono anche molto dolce in altri momenti... insomma!! il resto lo scoprirete strada facendo ok?

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Bisogna dare a tutti una possibilità. E poi un'altra. E un'altra ancora... tante quante il cuore può sopportarne. JOHN D. MACDONALD

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